Urologia · Oncologia Urologica
Oncologia Urologica
Dal momento della diagnosi al follow-up oncologico, un piano terapeutico personalizzato fondato su chirurgia robotica di precisione e linee guida EAU aggiornate.
Condizione Tumori urologici (prostata, rene, vescica, testicolo)
Tecniche Robotico · Laparoscopico · Open · Nerve-sparing · Risparmio organo
Degenza 2–4 giorni (a seconda della procedura)
Anestesia Generale
Follow-up Follow-up oncologico protocollato e continuativo
I · La Patologia
Un approccio multidisciplinare fin dal primo giorno.
Tumori urologici (prostata, rene, vescica, testicolo)
Sintomi frequenti
- PSA elevato o in progressione (carcinoma prostatico)
- Ematuria macro o microematuria (carcinoma vescicale o renale)
- Massa renale riscontrata incidentalmente all'imaging
- Sintomi urinari ostruttivi in stadio avanzato
- Nodulo testicolare (tumori del testicolo)
II · Opzioni Terapeutiche
Le opzioni di trattamento
I.
Carcinoma Prostatico
RARP
Il tumore maschile più frequente in Europa. La prostatectomia radicale robotica con tecnica nerve-sparing bilaterale è oggi il gold standard chirurgico nei pazienti con malattia localizzata.
- PSA + biopsia prostatica di fusione
- Stadiazione con PET-PSMA o RM multiparametrica
- Prostatectomia radicale robot-assistita (RARP)
- Follow-up PSA ogni 3 mesi per 2 anni
Indicato per: Malattia localizzata, candidati chirurgici
II.
Carcinoma Renale
Trattato con nefrectomia parziale quando possibile, per conservare la funzione renale. La tecnica Zancle (singola incisione robotica) è la soluzione preferita per tumori esofitici ≤ 4 cm.
- TC/RM con contrasto per caratterizzazione
- Nefrectomia parziale robotica (tecnica Zancle)
- Nefrectomia radicale per tumori > T2
- Sorveglianza attiva per masse < 1 cm in anziani
Indicato per: Tumori renali localizzati, T1–T2
III.
Carcinoma Vescicale
TURBT
Gestito con resezione endoscopica (TURBT) per le forme non muscolo-invasive, e cistectomia radicale robot-assistita con derivazione urinaria per le forme avanzate.
- TURBT + analisi istologica
- Instillazioni endovescicali (BCG / mitomicina)
- Cistectomia radicale robot-assistita
- Derivazione urinaria: neovescica o Bricker
Indicato per: NMIBC e MIBC
III · Il Percorso
Dalla prima visita all'intervento.
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01
Prima visita + secondo parere
Valutazione della diagnosi, documentazione clinica, discussione delle opzioni. Secondo parere disponibile anche a distanza con risposta scritta entro 5 giorni lavorativi.
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02
Team multidisciplinare
Discussione del caso con oncologo medico, radioterapista, uropatologo e radiologo. Decisione condivisa basata su linee guida EAU.
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03
Intervento chirurgico
Approccio robotico, laparoscopico o open in base alla stadiazione e alle caratteristiche del paziente.
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04
Post-operatorio
Monitoraggio intensivo nelle prime 24–72h. Gestione delle complicanze, istruzioni alla dimissione.
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05
Follow-up oncologico
Calendario personalizzato di controlli: PSA, imaging, citologia urinaria o cistoscopia a seconda della patologia.
Cos'è il secondo parere clinico oncologico?
Se hai già una diagnosi e vuoi una valutazione indipendente del piano terapeutico proposto, puoi inviare la documentazione clinica al Prof. Calarco che risponde con un parere scritto entro 5 giorni lavorativi.
Il carcinoma prostatico localizzato richiede sempre l'intervento?
No. In base al profilo di rischio (PSA, Gleason, stadio clinico), è possibile optare per la sorveglianza attiva, la radioterapia o la chirurgia. La decisione viene discussa nel contesto del team multidisciplinare.
Cosa si intende per tecnica nerve-sparing?
La tecnica nerve-sparing preserva i fasci neurovascolari responsabili della funzione erettile durante la prostatectomia radicale. L'approccio robotico consente una dissezione più precisa rispetto alla chirurgia aperta, migliorando i risultati funzionali.