Tecnica ZANCLE per l'ostruzione del collo vescicale
Dott. Alessandro Calarco · ORCID 0000-0001-6893-2179 · Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026
Risposta in breve. ZANCLE (“Z” Anatomical Needle Cut Leads Ejaculation) è un intervento endoscopico, eseguito attraverso l’uretra e senza incisioni esterne, per trattare l’ostruzione primaria del collo vescicale nell’uomo. Consiste in un’incisione unilaterale a forma di “Z” del collo vescicale e della prostata, pensata per ridurre l’ostruzione cercando di preservare l’eiaculazione. È stata descritta dal Dott. Alessandro Calarco e collaboratori in tre studi pubblicati tra il 2025 e il 2026.
Che cos’è l’ostruzione primaria del collo vescicale
Il collo vescicale è il punto in cui la vescica si apre nell’uretra. In alcuni uomini, spesso giovani o di mezza età e con prostata non ingrossata, non si apre in modo adeguato durante la minzione. Ne derivano getto debole o intermittente, minzioni frequenti anche di notte, sensazione di svuotamento incompleto e talvolta bruciore. Questi disturbi vengono spesso scambiati per una prostatite cronica. Approfondimento: Getto urinario debole nell’uomo giovane.
Per chi può essere indicata
Negli studi pubblicati la tecnica è stata proposta a uomini con:
- ostruzione primaria del collo vescicale documentata dagli esami;
- prostata di volume inferiore a 30 mL;
- sintomi persistenti nonostante la terapia con farmaci alfa-litici;
- desiderio di preservare l’eiaculazione.
L’indicazione si stabilisce solo dopo la visita e gli esami: di solito uroflussometria, misura del residuo post-minzionale ed ecografia; nei casi selezionati esame urodinamico e uretrocistoscopia. Con prostata di volume maggiore o con altre cause di ostruzione, come una stenosi dell’uretra, si valutano trattamenti diversi.
Come si esegue
L’intervento è endoscopico: si introduce attraverso l’uretra uno strumento con microtelecamera e si esegue, con energia monopolare o bipolare, un’incisione su un solo lato del collo vescicale e della prostata, con un tracciato a “Z” pensato per risparmiare le strutture coinvolte nell’eiaculazione. Nel primo studio pubblicato la degenza mediana è stata di 1 giorno e il catetere è stato mantenuto per una mediana di 3 giorni. L’intervento si esegue in anestesia spinale.
Cosa dicono gli studi pubblicati
| Studio | Pazienti e periodo | Controlli | Risultati principali |
|---|---|---|---|
| Urologia Journal 2025;92(3):466-469 | 106 pazienti operati da dicembre 2018 a luglio 2023; età mediana 42 anni | Fino a 12 mesi | Flusso massimo (Qmax) medio da 10,2 a 22,8 mL/s a 1 mese; punteggio dei sintomi IPSS da 16 a 6,9; residuo post-minzionale da 125,5 a 27,7 mL; miglioramenti mantenuti a 12 mesi; eiaculazione anterograda conservata in tutti i pazienti dello studio. |
| Surgeries 2026;7(3):84 | 186 pazienti consecutivi operati da dicembre 2018 a settembre 2025 (casistica ampliata dello stesso chirurgo); età mediana 43 anni | Fino a 24 mesi | Qmax medio 19,8 mL/s a 24 mesi; IPSS 6,5; residuo 31,2 mL; eiaculazione anterograda mantenuta in tutti i 186 pazienti a ogni controllo; complicanze minori (Clavien 1–2) in 5 pazienti (2,7%), nessuna complicanza maggiore. |
| Journal of Clinical Medicine 2026;15(19):7699 | 40 pazienti consecutivi, giugno 2024 – luglio 2025, studio prospettico; età mediana 41 anni | Fino a 12 mesi | Funzione eiaculatoria misurata con un questionario validato (MSHQ-EjD-SF) invariata rispetto a prima dell’intervento; fastidio legato all’eiaculazione ridotto; funzione erettile (IIEF-5) stabile. |
Limiti delle evidenze
Gli studi riguardano pazienti selezionati, operati da un unico chirurgo in un’unica struttura, e non hanno un gruppo di confronto con altre tecniche. I controlli arrivano a 24 mesi. Servono studi comparativi e controlli più lunghi. I risultati descritti non costituiscono una garanzia di risultato per il singolo paziente.
Possibili effetti indesiderati e rischi
Risposta in breve. Come ogni intervento endoscopico sul collo vescicale, anche la tecnica ZANCLE può avere effetti indesiderati. I più frequenti compaiono nei primi giorni o settimane e di solito sono transitori; le complicanze importanti sono poco comuni.
L’elenco che segue riassume i rischi generali di questo tipo di intervento descritti nelle linee guida e nella letteratura. I rischi del singolo paziente vengono discussi in visita e riportati nel consenso informato.
Nei primi giorni e settimane (frequenti, di solito transitori)
- bruciore urinando e bisogno frequente o urgente di urinare;
- sangue nelle urine (ematuria), a volte con piccoli coaguli;
- fastidio legato al catetere, finché resta in sede.
Meno frequenti
- infezione delle vie urinarie, a volte con febbre, che richiede antibiotici;
- difficoltà a urinare dopo la rimozione del catetere, che può richiedere di rimetterlo per qualche giorno;
- sanguinamento più importante, che raramente può richiedere lavaggi della vescica, un nuovo intervento endoscopico o una trasfusione.
A distanza di tempo
- restringimento cicatriziale del collo vescicale (sclerosi del collo vescicale) o dell’uretra (stenosi uretrale);
- ritorno dei disturbi ostruttivi, con possibile necessità di un nuovo trattamento;
- modifiche dell’eiaculazione, come riduzione del volume o eiaculazione retrograda: la tecnica è stata ideata per ridurre questo rischio, ma non lo può escludere nel singolo paziente;
- molto raramente, perdite di urina (incontinenza).
Rischi legati all’anestesia spinale
L’intervento si esegue in anestesia spinale. Sono possibili mal di testa dopo la puntura, calo della pressione e una transitoria difficoltà a urinare; le complicanze neurologiche sono rare. Ne parla l’anestesista durante la visita pre-operatoria.
Cosa riportano gli studi pubblicati
Nella casistica pubblicata più ampia e aggiornata (186 pazienti consecutivi operati in un unico centro tra dicembre 2018 e settembre 2025, con controlli fino a 24 mesi; rivista Surgeries 2026) il flusso urinario massimo è passato in media da 10,2 a 19,8 mL/s a 24 mesi, il punteggio dei sintomi IPSS da 16 a 6,5 e il residuo dopo la minzione da 125,5 a 31,2 mL. Sono state registrate complicanze minori (classi Clavien 1–2) nel 2,7% dei pazienti e nessuna complicanza maggiore; l’eiaculazione anterograda è risultata conservata in tutti i pazienti. Un altro studio prospettico su 40 pazienti consecutivi (Journal of Clinical Medicine 2026) ha valutato con questionari validati la funzione eiaculatoria (MSHQ-EjD) ed erettile (IIEF-5), rimaste stabili a 12 mesi. Si tratta di pazienti selezionati: i risultati non possono essere trasferiti automaticamente al singolo caso e non costituiscono una garanzia.
Dove si esegue a Roma
Il Dott. Alessandro Calarco esegue l’intervento ZANCLE, in anestesia spinale, presso la Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, Via Tagliamento 25, e presso l’Ospedale San Carlo di Nancy, Via Aurelia 275, Roma. Le visite si prenotano al numero +39 366 6856844 o con il modulo contatti. L’intervento si può eseguire in regime privato, convenzionato o con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Domande frequenti
Bibliografia
- Calarco A, Viscuso P, Filippi B, Leonardi R, Mantica G, Magazzino C, Tufano A. “Z” Anatomical Needle Cut Leads Ejaculation (ZANCLE): Unilateral incision for bladder neck obstruction with ejaculation-sparing intent: A single-surgeon experience. Urologia Journal. 2025;92(3):466-469. doi:10.1177/03915603251334084 · PMID 40243909
- Calarco A, Leonardi R, Mantica G, Ambrosini F, Scornajenghi CM, Paolillo M, Morgia P, Viscuso P, Tufano A. “Z” Anatomical Needle Cut Leads Ejaculation (ZANCLE): Unilateral Incision for Primary Bladder Neck Obstruction with Ejaculation-Sparing Intent—An Extended Single-Surgeon Series with 24-Month Follow-Up. Surgeries. 2026;7(3):84. doi:10.3390/surgeries7030084
- Calarco A, Morgia P, Scornajenghi CM, Paolillo M, Viscuso P, Filippi B, Tufano A. Validated Assessment of Ejaculatory and Erectile Function After Unilateral “Z”-Shaped Bladder Neck Incision (ZANCLE): A Prospective Study Using the MSHQ-EjD Short Form and IIEF-5. Journal of Clinical Medicine. 2026;15(19):7699. doi:10.3390/jcm15197699 · PMID 42882160
- European Association of Urology (EAU). Guidelines on the Management of Non-neurogenic Male LUTS, sezione sull’incisione transuretrale del collo vescicale/della prostata (TUIP).
Autore e revisione: Dott. Alessandro Calarco, urologo, Direttore dell'UOC di Urologia Robotica e Mininvasiva dell'Ospedale San Carlo di Nancy · ORCID 0000-0001-6893-2179 · Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2026. Contenuto a scopo informativo: non sostituisce la visita medica. L'indicazione a qualsiasi esame o trattamento si stabilisce solo dopo una visita.